Radio Migranti

LA BALLERINA

In occasione dell’incontro di formazione all’Educandato Uccellis a Udine, Cosimo Miorelli ha tenuto un corso di narrazione multimediale con l’uso della pittura digitale in live.set. Usando la tavoletta grafica ha composto, con un numeroso gruppo di ragazzi e di insegnanti, del liceo coreutico varie storie frutto della sinergia tra elementi narrativi, improvvisazione, immagini…. elementi performativi molto affascinanti che ci aiutanoa a scardinare, anche nella modalità, il racconto della migrazione. Durante il pomeriggio si sono composti vari livelli e tipi di narrazione:

Le ragazze e i ragazzi hanno sviluppato un racconto collettivo sceneggiato in tempo reale da Cosimo alla tavoletta grafica.La traccia del racconto ripercorre le avventure di una ragazza

…………………………………..e del suo sogno di diventare ballerina intrecciato al tema della migrazione…

Questi gli appunti sparsi, le domande e le riflessioni delle ragazze e dei ragazzi del liceo coreutico Uccellis durante il lavoro…..

Bisogna spostarsi per essere “migranti”?

- spostarsi da qui a milano per lavorare‚ vuol dire migrare? -”beh, si!”

Perchè si emigra? Lavoro? Guerre?

-”beh, anche per seguire un sogno!”

E dove ci si sposta?

- Nelle grandi città; offrono più opportunità

X vive in un posto desolato, dove sopravvive facendo un lavoro umile. L’alternativa sarebbe comunque quella di lavorare in una grossa industria locale.

X ha il sogno della danza, ma il lavoro le impedisce di concentrarsi sulla sua passione


poi un giorno arriva uno straniero!

-come ci si sposta? si cerca qualcuno che ci aiuti? bisogna essere scaltri ma attenti!

X si ritrova in un furgone con altre persone. Ha dovuto pagare molti soldi per trovare questo passaggio.

alla frontiera rimangono tutti nascosti tra le casse del carico mentre un poliziotto controlla con sospetta svogliatezza il furgone. – chi sono i PASSEUR?


-perché non ci si può spostare liberamente nel mondo?

-cos’è un RIFUGIATO? quando si è rifugiati? chi lo decide?

-e le nostre leggi sull’immigrazione?

X giunge in qualche modo nella grande città Non sa dove andare e non conosce nemmeno la lingua…

-che difficoltà si incontrano in una terra “straniera”?

-lingua, lavoro, accettazione, casa,‚….

Ma X vuole per prima cosa andare a vedere la grande accademia di danza che ha sempre sognato.

Prima ancora di aver capito dove si trova già si immagina come sarebbe ballare sul palco del grande Bolshoi

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