Radio Migranti

PARTIRE PER L’ARGENTINA

Guarino racconta il perido storico della sua emigrazione. “Quella volta, ci dice, l’emigrazione era tanta che le navi non erano sufficienti. A me è capitata una nave che trasportava cavalli. Dormivamo in letti a castello a più piani e stive di cinquecento persone. Il viaggio è stato terribile e ci ho messo 38 giorni di navigazione. Lo stesso viaggio oggi si fa in 15 giorni con la nave. E’ così che sono arrivato in una terra dove non conosci la lingua e allora sei sperduto.”

Questa intervista è stata relaizzata dalle Classi IV di Torreano assiema alla Classi IV A e B di Ospedaletto, Gemona nell’ambito del Progetto  “PARTIRE E TORNARE” della Rete “Ragazzi del Fiume”.
Due classi avevano a disposizione una fotografia. Comunicando in rete dovevano rispondere ad alcune domande. Il lavoro li ha impegnanti un anno intero. Qui sotto alcuni stralci del lavoro pubblicati nel testo “Partire e Tornare” realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, SILLCE.
Il testo è reperibile sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato all’emigrazione

ECCO IL LAVORO DEGLI STUDENTI
APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN RETE

Alcuni messaggi intercorsi tra le classi

12.12.2005 – IC Faedis – Primaria di Attimis, classe IV
Non ci piace la fotografia Caro Nicodemo, non ci piace molto la foto perché è in bianco e nero e perché ha un colore troppo scuro. Ma perché la mamma della sposa non è presente nella foto? È morta? È ammalata? La torta ci fa venire l’ acquolina in bocca!!!!. Non ci piace come la sposa è pettinata e neache l’abbigliamento della mamma. Ma ci piace come hanno ornato la torta. Cari amici di Manzano, abbiamo osservato la fotografia e ci siamo fatti alcune idee, eccole: secondo noi questa foto è stata scattata 40-50 anni fa perché a già quei tempi si usava mettere la cravatta e la camicia. Non é recente perché è in bianco e nero. Gli sposi… si sono già sposati, stanno per tagliare e mangiare la torta per cui siamo alla fine del pranzo nuziale. Il pranzo deve essere stato molto buono perché sono tutti felici e con- tenti. È stata scattata per avere un ricordo del loro matrimonio e su i loro festeggiamenti, dopo aver fatto un meraviglioso e stupendo matrimonio

12.12.2005 – DD Manzano Primaria di via Libertà, classe V B
Le nostre risposte sono:
1- le persone sono un gruppo di parenti molto contenti perché le due persone al centro si sono sposate.
2- le persone fotografate sono a un pranzo di matrimonio. 3- la fotografia dà l’ impressione di essere stata scattata negli anni 40-50 e lo capiamo dai vestiti. 4- la fotografia può essere stata scattata in un locale perché le perso-
ne dall’abito che indossano sembrano abbastanza ricche e si possono permettere di andare in un locale.
5- la fotografia è stata scattata per ricordare una festa di matrimonio.

15.05.2006 – DD Manzano Primaria di via Libertà V B
In attesa… Cari amici di Attimis. mentre siamo in attesa dell’arrivo di Ariedo siamo molto emozionati al pensiero di sapere molte cose su questa persona.
Abbiamo lavorato su una foto di questa persona e tra pochi minuti avremo l’onore di vederlo. Siamo davvero molto emozionati! Chissà quanti anni avrà adesso e chissà se lo riconosceremo!?! Nell’attesa abbiamo preparato molte domande da fargli anche perché siamo molto curiosi e pensiamo che la vita di questa persona sia stata avventurosa, proprio come quella di Nicodemo. La maestra ha collegato il computer con il videoproiettore e adesso, sul muro, è proiettata la fotografia, oggetto dei nostri studi.
Che peccato che voi non possiate essere qui con noi dopo tutto il lavoro fatto assieme! Vi promettiamo che, appena l’emigrante se ne andrà vi scriveremo subito raccontandovi tutto, ma proprio tutto quello che ci dirà. Hanno bussato alla porta… è lui …. a presto!
Ciao.
Che scoperta!
Oggi, qui da noi è venuto Ariedo con sua moglie argentina e ci ha raccontato che la festa nella foto non è un matrimonio ma bensì una festa di compleanno di sua nipote in Argentina .

LETTURA FINALE DELL’IMMAGINE FOTOGRAFICLe persone nella foto sono: Ariedo la persona al centro vicino alla ragazza vestita di bianco, sua nipote, la ragazza vestita di bianco, il cognato e la sorella di Ariedo e suo fratello. La festa si svolge all’interno della sua casa in Argentina.
Ci ha raccontato che ha girato tutto il sudamerica e ha dieci figli, venticinque nipoti e cinque pronipoti. Conosce Antonius e ha avuto due mogli: con la prima ha avuto cinque figli e la seconda ha portato in dote altri cinque figli.
Spero che queste informazioni siano interessanti per voi. Ero molto emozionato quando l’ho visto entrare e mi sono stupito quando ci ha detto che invece che un matrimonio era una festa di compleanno. Ci ha raccontato delle sue avventure in giro per l’America meridionale e mi ha stupito molto quando ci ha raaccontato di un paese in cui vivevano in capanne fatte con bastoni e cartone. Le persone che ci vivevano non avevano voglia di lavorare e sono stato molto scosso quando ci ha detto che in Argentina i sindacati delle scuole fanno fare sciopero ai professori dall’inizio alla fine della scuola e quindi in Argentina c’è molta miseria e ignoranza. Dovete sapere, cari amici, che Ariedo si è sposato due volte in Argentina! La prima moglie era un friulana emigrante, la seconda, quella che è venuta con lui a scuola è argentina. Ariedo è un uomo anziano ma pieno di forza e di vita.
È stato bello incontrarlo e parlare con lui. Adesso parla con difficoltà l’italiano e preferisce il friulano e lo spagnolo. Da alcuni anni trascorre sei mesi a Forgaria e sei mesi in Argentina. Ci ha raccontato che deve fare così per stare sempre al caldo a causa di una malattia. Sua moglie è molto simpatica. Parla poco l’italiano.
A noi è piaciuto ascoltarla in spagnolo perché è molto simile al- l’italiano e, anche se non capivamo tutto, abbiamo inteso che è felice con Ariedo e che con lui trascorre una vita piena di avventure. Guardando Ariedo abbiamo capito che è stato un uomo che ha ssaputo vivere con semplicità ed essere forte nell’abbandona- re da giovane la sua terra andando incontro a nuove avventure. La sua vita non è stata facile, ma noi siamo rimasti affascinati da tutto ciò che ci ha raccontato.

LA SCHEDA REALIZZATA IN RETE A PIU’ MANI.

CHI SONO LE PERSONE?
Secondo noi è un gruppo familiare. Sono molto contenti perché le due persone al centro si sono sposate e stanno per tagliare e mangiare la torta nuziale. Il pranzo deve essere stato molto buono perché sono tutti felici e contenti.
COSA STANNO FACENDO?
Queste persone sono ad un pranzo di nozze. Sono felici e stanno per tagliare e mangiare la torta
QUANDO È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
La fotografia ci dà l’impressione di essere stata scattata negli anni 40 e 50. Forse è stata scattata in un ristorante; lo capiamo perché le persone indossano un bel abito e sembrano abbastanza ricche.
DOVE È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
Per la foto hanno scelto un locale. Non sappiamo se si trova in Italia o all’estero. Dalla fotografia non lo capiamo e non ci sono particolari che ce lo fanno capire.
PERCHÉ È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
La fotografia è stata scattata da un parente che aveva la macchina fotografica. È stata scattata per avere un ricordo del matrimonio.
DALL’INCONTRO CON L’EMIGRANTE
Dopo l’incontro con Guarino abbiamo saputo che la fotografia ritrae un gruppo familiare riuni- tosi per una festa molto importante in Argentina: la ragazza vestita di bianco, nipote di Guarino, compie 15 anni e come è usanza in quel paese si veste di bianco e festeggia con una torta che sembra la torta degli sposi. Avevamo sbagliato a pensare che fosse un matrimonio, ma da noi non si festeggia il compleanno con una torta a più piani !!!

LETTURA FINALE DELL’IMMAGINE FOTOGRAFICA
Le persone nella foto sono: Ariedo la persona al centro vicino alla ragazza vestita di bianco, sua nipote, la ragazza vestita di bianco, il cognato e la sorella di Ariedo e suo fratello. La festa si svolge all’interno della sua casa in Argentina.

ECCO LE AMBIENTAZIONI REALIZZATE DALLE CLASSI DI MANZANO e ATTIMIS


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