Radio Migranti

PARTIRE – Intervista a Guerino Zanini

Inquadratura fissa, primo piano, ma attraverso lo sguardo di Guerino Zanini e la sua gestualità, tutto si anima ed entriamo con lui nei cunicoli delle gallerie di una miniera di carbone, giù nel fondo fino al “fronte”, là dove nasce la vena.

 

Questa intervista è stata realizzata dalle classi III A della scuola secondaria di I grado di Lauzacco e II B della scuola secondaria di I grado di Premariacco, nell’ambito del progetto “PARTIRE E TORNARE” lanciato dalla rete dei “Ragazzi del Fiume”.

Le due classi avevano a disposizione una fotografia. Comunicando in rete attraverso il blog loro dedicato, dovevano trovare la risposta ad alcune domande. Il lavoro li ha impegnati per un anno scolastico intero. Qui di seguito, alcuni stralci del lavoro pubblicati nel testo “Partire e tornare” realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, SILLCE. Il testo è reperibile sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato all’immigrazione.

ECCO IL LAVORO DEGLI STUDENTI
APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN RETE

CHI SONO LE PERSONE?
Le persone ritratte sono due emigranti italiani probabilmente friulani, uno più giovane e uno più vecchio. Sono vestiti con abiti pesanti da lavoro, in mano portano delle lanterne; sono minatori L’ uomo a sinistra tiene una bottiglia di metallo e una lanterna nella mano sinistra mentre nella cintura porta un fazzoletto sporco. L’uomo a destra porta un fazzoletto bianco nel taschino della giacca..
COSA STANNO FACENDO?
Sono appena usciti dalla miniera, infatti sono sporchi di polvere nera. Le loro giacche sono aperte perché sono accaldati per la fatica.
QUANDO È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
La fotografia è stata scattata nel primo Dopoguerra. Forse in un tardo pomeriggio invernale (le ombre sono lunghe)
DOVE È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
Dal paesaggio raffigurato pensiamo sia stata scattata davanti all’ingresso di una miniera, proba- bilmente in Belgio.
PERCHÉ È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
Per ricordo, da mandare alle famiglie in Italia; attraverso la foto volevano dare notizie ai loro familiari.

ALCUNI DEI MESSAGGI INTERCORSI TRA LE DUE CLASSI.

24.02.2006 – IC Pavia di Udine Secondaria I di Lauzacco III A E se fossero minatori? Ciao, noi ribadiamo il fatto che possano essere parenti se non addi- rittura fratelli data la loro somiglianza fisica.
Il posto in cui si trovano avete notato che è una stazione? Sono pro- prio vicino a delle rotaie, ma il quesito è: è una stazione ferroviaria o mineraria? Noi ci siamo posti queste due domande, voi invece di quale siete convinti?
Abbiamo cambiato idea sul fatto che sia inverno dal fatto che abbia- no i giubbotti sbottonati essendo all’esterno e hanno la faccia illuminata dal sole. Secondo noi sono vestiti così pesantemente perché giù in miniera fa molto freddo essendo sottoterra e al buio. Potrebbero comunque essere le rotaie per i carrelli che scendono giù in miniera vuoti e tornano in superficie riempiti col materiale rica- vato dallo scavo dei minatori. Secondo voi queste due ipotesi possono essere reali o sono nostri errori?
Ciao e a presto, scriveteci perché attendiamo una vostra risposta!
30.03.2006 – IC Pavia di Udine Secondaria I grado Lauzacco III A Ancora nostre opinioni sulla foto Ciao, abbiamo letto la vostra risposta e abbiamo confrontato le no- stre opinioni con le vostre.
Abbiamo notato che in linea di massima pensiamo le stesse cose sulla foto. L’unica cosa sulla quale non siamo d’accordo è il fatto che i per- sonaggi rappresentati nella foto siano semplicemente emigranti; a nostro parere è probabile che siano parenti stretti, (forse fratelli), data la somiglianza dellla fisionomia del volto.
Vi ringraziamo per aver collaborato insieme a noi a questo progetto Tanti saluti la classe 3A


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