Radio Migranti

CAMMINA CAMMINA

“Perchè ci si sposta da un luogo all’altro, da un paese all’altro, da una terra ad un’altra terra?”

Nella scuola primaria di Orsaria ci sono tanti bambini, molti provengono da paesi lontani e conservano ancora le parole e i ricordi di lingue e tradizioni diverse.

Nella scuola si attiva un lavoro di cooperative learning che coinvolge tutte e cinque le classi, (vedi scheda IO SO ) lo scopo è stimolare gli alunni alla discussione e al confronto con gli altri.

E’ la settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e in tutte le classi si attivano gruppi che lavorano su questa tematica.

Si organizzano classi aperte per alcune attività che porteranno alla realizzazione di alcuni elaborati.

Una delle attività ha come domanda stimolo ” Perchè la gente si sposta e a volte lascia persino la propria terra?”

I bambini lavorano utilizzando diversi linguaggi, le parole, le lingue d’origine, i colori, il collage, il podcast, la musica…

Ognuno lascia la sua impronta, con una voce, un colore, un ricordo.

Tutto inizia da un momento di dialogo in cui tutti hanno l’opportunità di raccontare un  viaggio o un ricordo legato a questa esperienza. Questo momento viene vissuto all’interno della classe, è necessario per creare la giusta partecipazione emotiva e per poter scegliere i colori e i segni con cui rappresentare graficamente il proprio vissuto.

Si chiede infatti agli alunni di realizzare una sagoma in movimento che rappresenti la loro esperienza più significativa di viaggio.

Si sceglie quindi un’aula che accoglierà a gruppetti tutti gli alunni. A questo punto, si  richiede la creazione di un lungo striscione dove ognuno possa collocare la propria sagoma.

Nel frattempo il secondo ciclo, raccoglie le frasi più significative legate ai motivi per cui la gente si sposta, viaggia o addirittura abbandona la propria terra.

Le frasi vengono inserite all’interno di fumetti che verranno poi incollati sullo striscione e faranno da copione per gli alunni del primo ciclo che avranno il compito di registrare una traccia audio che farà da sonoro al video.

La classe prima, viene adibita a studio di registrazione, c’è un microfono collegato al computer e soprattutto ci sono loro, gli alunni che avranno il compito di scandire la parola “Cammina” in tutti gli idiomi parlati dai diversi bambini presenti nella scuola.

Per questo motivo, in classe entreranno bambini delle diverse nazionalità, insegnaranno agli alunni la pronuncia corretta della parola, e quindi tutti insieme la reciteranno seguendo un ritmo prestabilito.

Il risultato è un video con più tracce vocali, immagini scelte dall’album dei ricordi della scuola e l’immagine in movimento dello striscione, che i bambini stessi, fanno scorrere (potenti effetti speciali dell’arte di arrangiarsi) davanti all’obiettivo di una telecamera.

“E’ bello sembra di essere in una grande città” dice, durante la registrazione, Davide quando sente i suoi compagni parlare contemporaneamente tante lingue diverse.

Molti bambini per la prima volta si rendono conto di quanti di loro provengano da altri Paesi, nasce la curiosità di sapere di più, di cercare su google Earth …ed è così che nascono altre idee e si progettano insieme percorsi dove tutti possono diventare protagonisti.

Strumenti usati: telecamera, computer, un microfono, i programmi garageBand e iMovie, colori, pennarelli, tempere, colla.

Al progetto hanno collaborato tutte le  insegnanti della scuola Primaria di Orsaria

Il video è stato curato dall’insegnante Giuliana Fedele.

 
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