Radio Migranti

OCHE MIGRANTI

La migrazione riguarda solo gli uomini?
No di certo! E’ dell’inverno 2011 la sorprendente notizia dell’arrivo di ben 3000 oche all’Isola della Cona (tra Monfalcone e Grado).
L’arrivo di così tanti esemplari ci ha stupito e sorpreso.
Da dove vengono?
Quanta strada, o meglio cielo, hanno percorso per arrivare fin qui?
Quanto hanno viaggiato, ma in particolare chi sono le oche arrivate da noi?
Per non dimenticare la domanda più grande: PERCHE’ MIGRANO?

Studiare questo flusso migratorio vuol dire interrogarsi sugli spostamenti, sui viaggi e sulle migrazioni trovando parallelismi a volte immediati con la realtà dell’uomo.

Ma come fare ad avvicinare i ragazzi ad una riflessione autonoma che li porti a discutere e confrontarsi, questo è stato uno dei quesiti che mi sono posta.
Come sempre, le risposte si trovano nelle cose più semplici e vicine alle necessità di bambini che stanno per diventare adolescenti.
Portare a scuola il pongo, per una classe quinta è davvero una sfida! Dopo aver ricercato su internet informazioni, visionato le splendide fotografie gentilmente offertemi da Mario Buda, incontrato proprio all’Isola della Cona, guardato cartine e “passeggiato” in largo e in lungo in Google Earth e Google Maps, ecco la sorpresa: il pongo.
Facciamo le oche?

La Lombardella, l’oca Indiana, la Granaiola, l’oca Grigia…
I miei alunni, metà bambini e metà adolescenti sono quasi impazziti di gioia! “Il pongo maestra, è dai tempi della scuola materna che non ne sento l’odore!“.
In breve, piccole mani che mescolano la pasta colorata, l’allungano, l’appallottolano fino a trasformarla nelle oche viste nelle fotografie di Mario. Il tempo passa tra discorsi e riflessioni.

Poi appare la vecchia, cara, carta geografica su cui posizionare le oche. Ognuna nel suo luogo di provenienza. Al via della maestra parte il viaggio. E’ una vera migrazione che ha come centro la nostra terra. Le oche arrivano saltellando portate da tante piccole mani. Quando si fermano lì, in Friuli Venezia Giulia, è un’emozione!
Rivedendo i brevi video girati con la macchina decidiamo di aggiungere una musica. “Estrazione lotteria” di Alfredo Lacosegliaz è perfetto.
Ed ora ecco a voi il nostro video sulle oche migranti, le nostre oche di pongo che “migrano” sulla carta geografica. E’  un Friuli decisamente affollato e le annotazioni degli autori sono quelle di chi vuol cercare di capire. “Secondo me le oche si parlano” dice Alessia. “Le oche sono come gli uomini che migrano” dice Fabio.

Alla fine tutti chiedono di portarsi a casa quella piccola oca di pongo realizzata a scuola per “mescolare” le materie e cercare di ragionare su chi siamo.

Catergoria: Il Viaggio
Autori: alunni della clòasse 5°A della scuola primaria di manzano, via Libertò, guidati dall’insegnante Antonella Brugnoli
Tempi: una settimana circa, tra raccolta di informazioni, ricerche, realizzazione delle oche di pongo, riprese e montaggio
Immagini fotografiche delle oche di Mario Buda
Musica “Estrazione lotteria” di Alfredo Lacosegliaz
Strumenti e mezzi:
computer, videoproiettore, fotocamera digitale, microfono, pongo
Sitografia: Isola della Cona www.isoladellacona.it/´

 
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