Radio Migranti

AUGUSTO VA IN AUSTRALIA

Questa intervista è stata realizzata dalle Classe IV di Pradamano assiema alla Classe IV di San Leonardo nell’ambito del Progetto  “PARTIRE E TORNARE” della Rete “Ragazzi del Fiume”.

Due classi avevano a disposizione una fotografia.
Comunicando in rete dovevano rispondere ad alcune domande.
Il lavoro li ha impegnanti un anno intero.
Qui sotto alcuni stralci del lavoro pubblicati nel testo “Partire e Tornare” realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, SILLCE.

Il testo è reperibile sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato all’emigrazione

 

ECCO IL LAVORO DEGLI STUDENTI
APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN RETE
Ecco la scheda, risultato della lettura condivisa della fotografia
CHI SONO LE PERSONE?

Il personaggio protagonista, cioè l’emigrante, è quello al centro: è il “più bello”, il più orgoglioso di mostrarsi con quel particolare trofeo quello che sorregge la parte più grossa del pitone, quello i cui muscoli hanno avuto la meglio sulla forza del serpente.
COSA STANNO FACENDO?
Sta sorreggendo e mostrando, insieme ai suoi compagni, un grosso serpente per farsi fotografare in modo da avere un ricordo magari da mandare in patria.
QUANDO È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
Come già detto si tratta degli anni 50, lo immaginiamo perché sia il nonno di Daniel che lo zio di Fabio sono partiti proprio in quegli anni per l’Australia. Secondo noi il periodo è confermato anche dal taglio dei capelli e dai vestiti.
DOVE È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
La foto è stata scattata in Australia, in un luogo vicino ad una foresta attraversata da una linea ferroviaria. Abbiamo deciso che si tratta dell’Australia leggendo la scritta sul retro della foto e dalla presenza del grande serpente.
PERCHÉ È STATA SCATTATA LA FOTOGRAFIA?
La foto è stata scattata per avere un ricordo della particolare situazione in cui si erano trovati e soprattutto per mandarla a casa.

Alcuni messaggi intercorsi tra le classi

06.02.2006 – IC San Pietro al Natisone Primaria di San Leonardo, classe IV Le nostre indicazioni
Cari bambini di Pradamano, abbiamo guardato le fotografie e adesso abbiamo un paio di opinioni sulla foto.
Il personaggio principale, secondo noi, è quello che tiene il coltello in mano, perché fa finta di ammazzare il pitone, ha la testa in mano e sembra essere il più coraggioso. Leonardo pensa che il protagonista sia quello in mezzo perché sembra che sia superiore agli altri, si vede dall’espressione della faccia.
Secondo noi la foto è stata scattata forse in Argentina, come dite voi, perché c’è la pampas (praterie con degli spazi secchi e aridi) oppure in Australia perché ci sono tanti serpenti.
La foto è stata scattata per far vedere a dei parenti lontani come sono coraggiosi per aver preso un serpente gigantesco.
Il gruppo forse è composto da samici o anche dei fratelli perché alcuni si assomigliano! Forse sono andati là a cercare lavoro perché qui non c’era.
Forse la foto è del 1945 o 50 circa perché sono date riferite alla 2° guerra mondiale. Abbiamo pensato che se avevano la macchina fotografica avevano già guadagnato un po’ di soldi ed erano lì già da un po’ di tempo. Secondo voi quale è Nicodemo?
Abbiamo notato anche il retro della foto: è una cartolina che non è stata spedita. Potrebbe essere stato un fotografo a scattare la foto, quello dello “Tully -Studio”.
Dal nome abbiamo capito che dovrebbe essere inglese perché c’è la Y e la nostra compagna Itzel che parla spagnolo dice che i nomi non sono con le doppie, quindi dovrebbe essere in Australia! La scritta P.Vignale forse è il nome del posto, oppure un nome e cognome. Ciao, a presto e buone scoperte dalla classe quarta di San Leonardo

9.01.2006 – IC Pavia di Udine Primaria di Pradamano , classe IV A Cinque uomini e un pitone
Carissimi, siccome al “dove” non siamo in grado di rispondere pro- viamo col “quando”.
Nicodemo ci ha detto che molti sono emigrati dopo la guerra del ‘45 e quindi qui potremmo essere dopo gli anni ‘50.
Lavoravano scalzi, pantaloni corti, canottiera e quindi erano in un ambiente caldo che giustifica anche la presenza del pitone.
Che lavoro facevano? Dice Tiziano che i muscoli da “palestrati” suggeriscono un lavoro di fatica, manuale.
Disboscavano? Tagliavano canna da zucchero (che in Australia si faceva)? Sistemavano la ferrovia? Costruivano una strada?
La foto in bianco e nero dice che potremmo essere proprio in quegli anni. Questa foto è stata scattata per ricordare una caccia eccezionale: un serpente così lungo, secondo noi almeno 4 metri. Chissà, dice Massi- mo, se ne hanno venduto la pelle? Vi immaginate quando la fami- glia riceveva questa foto?
Avrà pensato che il loro caro viveva anche nei pericoli.
Ora vi salutiamo ed aspettiamo le vostre osservazioni.

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